Comitato Quartiere Precotto Milano
 
 

Statuto del Comitato di Quartiere Precotto

Stesura e modifiche intervenute nelle riunioni del
2 febbraio, 14 febbraio, 21 febbraio, 7 marzo 2008

Art.  1.  Identità

1.1  Il Comitato di Quartiere Precotto è costituito da cittadini riuniti per perseguire – in una prospettiva di “bene comune” – l’interesse del quartiere e dei suoi abitanti per quanto attiene alla vita sociale e culturale e ai rapporti con la pubblica amministrazione.

1.2  Il Comitato di Quartiere Precotto trae la propria ispirazione dal magistero della Chiesa, in particolare dalla sua dottrina sociale, e dai principi della Costituzione italiana. Gli aderenti al Comitato lavorano con spirito di volontariato, assumendosi le responsabilità proprie dei laici impegnati nel sociale.In virtù di tale premessa, il Comitato di Quartiere Precotto si colloca nella Parrocchia di San Michele Arcangelo, collaborando con il Consiglio pastorale parrocchiale e rimanendo collegato con la Commissione decanale di formazione all’impegno socio-politico.

1.3  Nel perseguire l’interesse della popolazione di Precotto, il Comitato di Quartiere è sensibile alle problematiche dell’intera Zona 2 e collabora con il Comune, il Consiglio di Zona e tutte le organizzazioni attive nelle problematiche della popolazione del quartiere.

1.4  Il Comitato è aperto alla libera e democratica partecipazione di tutti i cittadini che si riconoscono e condividono il presente Statuto.

1.5  Il Comitato di Quartiere Precotto si qualifica come settore dell’Associazione di volontariato “Talità Kum”. La sede del Comitato è:
Comitato di Quartiere Precotto – viale Monza 224 – 20128 Milano.

1.6  Onde conservare e onorare la memoria storica del territorio, il Comitato di Quartiere Precotto assume come propria insegna lo stemma dell’antico Comune di Precotto.

1.7  Ogni scelta che coinvolga la responsabilità della Parrocchia andrà sottoposta al Consiglio pastorale parrocchiale.

Art.  2.  Finalità

2.1  Il Comitato di Quartiere Precotto favorisce l’informazione e la partecipazione dei cittadini all’attività amministrativa del Comune,sviluppandonela sensibilità e la consapevolezza circa le problematiche del territorio. In particolare promuove la formazione dei giovani alla vita sociale e politica secondo gli orientamenti della dottrina sociale della Chiesa.

2.2  Il Comitato si prefigge di sottoporre costantemente alla pubblica amministrazione, sia direttamente sia attraverso i consiglieri zonali e comunali, i problemi più urgenti del quartiere.

2.3  Sono oggetto dell’attività del Comitato tutte le tematiche che hanno un interesse specifico per la popolazione del quartiere, ivi compresi i problemi di carattere territoriale e urbanistico, di viabilità e traffico, e di servizi (scolastici, sanitari, assistenziali ecc.).

2.4  Analogamente sono oggetto dell’attività del Comitato i problemi emergenti nel quartiere che riguardano la famiglia, i giovani, gli anziani, il lavoro, la casa, la cultura, la solidarietà, la sicurezza e l’ambiente.

Art.  3.  Organi statutari

Gli organi statutari del Comitato di Quartiere sono:
a) Assemblea dei cittadini,
b) Comitato Direttivo,
c) Giunta esecutiva,
d) Coordinatore,
e) Collegio dei Probiviri.

Art.  4.  Assemblea dei cittadini

4.1  L’Assemblea è costituita dai cittadini domiciliati nel quartiere di Precotto. Essa è convocata almeno una volta l’anno dalla Giunta esecutiva.

4.2  L’Assemblea provvede ogni tre anni all’elezione del Comitato Direttivo.

4.3  Ogni cittadino può candidarsi a far parte del Comitato Direttivo, purché sia domiciliato nel quartiere e condivida il presente Statuto. La verifica dei requisiti è compito del Collegio dei Probiviri.

Art.  5.  Comitato Direttivo

5.1  Il Comitato Direttivo è composto dagli eletti dall’Assemblea dei cittadini, da un rappresentante del Consiglio pastorale e dal parroco. La durata del suo mandato è stabilita in tre anni dalla elezione.

5.2  Compiti. Il Comitato Direttivo

a) nella prima riunione elegge la Giunta esecutiva costituita da un massimo di 7 membri;
b) ha funzione di indirizzo dell’attività del Comitato di Quartiere: propone alla Giunta esecutiva i temi, i problemi, le esigenze del quartiere indicando possibili soluzioni;
c) ratifica, respinge o modifica le decisioni assunte dalla Giunta esecutiva;
d) promuove la costituzione di Commissioni o gruppi di lavoro su problemi specifici;
e) nomina il Collegio dei Probiviri.

5.3  Le decisioni del Comitato Direttivo sono prese all’unanimità o dalla maggioranza dei presenti. Alle riunioni possono assistere anche altri cittadini.

Art.  6.  Giunta esecutiva

6.1  La Giunta esecutiva si compone al massimo di 7 membri. Alle riunioni della Giunta può partecipare il parroco o un suo delegato. Il Coordinatore può invitare alle riunioni altri membri del Comitato Direttivo o cittadini esterni.

6.2  La Giunta esecutiva decide a maggioranza dei presenti.

6.3  La durata dell’incarico della Giunta esecutiva è di tre anni e coincide con quella del Direttivo.

6.4  La Giunta esecutiva elegge a maggioranza assoluta tra i suoi componenti il Coordinatore e il vicecoordinatore.

6.5  I compiti della Giunta sono:

a)  attuare le indicazioni e le proposte del Comitato Direttivo;
b)    esaminare i problemi dei quartiere assumendo le conseguenti decisioni;
c)     convocare il Comitato Direttivo e l’Assemblea dei cittadini, stabilendo l’ordine del giorno;
d)    conferire deleghe permanenti ad altri componenti;
e)     stendere annualmente il Programma delle attività e redigere altri documenti da portare all’approvazione del Comitato Direttivo.

Art.  7.  Coordinatore

7.1  Il Coordinatore rappresenta il Comitato di Quartiere Precotto in tutte le istanze; in particolar modo rappresenta il Comitato verso la Parrocchia, il Comune di Milano, il Consiglio di Zona e le altre organizzazioni esterne.

7.2  Dato il suo ruolo di rappresentanza, l’incarico del Coordinatore risulta incompatibile con ruoli di rappresentanza esterni, siano essi sociali, politici, sindacali o amministrativi.

7.3  Compiti del Coordinatore:

a)     convoca e presiede la Giunta esecutiva, il Comitato Direttivo, l’Assemblea ordinaria dei cittadini;
b)    propone gli ordini del giorno per le riunioni di Giunta, Direttivo, Assemblea;
c)     vigila sull’attuazione del programma o ne propone modifiche al Comitato Direttivo;
d)    firma la corrispondenza;
e)     conferisce deleghe specifiche su singoli problemi.

7.4  In caso di impedimento il Coordinatore viene sostituito dal Vicecoordinatore.

Art.  8.  Collegio dei Probiviri

8.1  I Probiviri sono nominati dal Comitato Direttivo in numero di tre persone. La durata del loro incarico è di tre anni.

8.2 I compiti dei Probiviri sono:
a) valutare i requisiti dei candidati al Comitato Direttivo;
b) risolvere ogni vertenza circa le norme dello Statuto e del Regolamento;
c) dirimere eventuali controversie interne al Comitato di Quartiere di Precotto.

Art.  9.  Modifiche

Il presente Statuto può essere modificato da una maggioranza di due terzi del Comitato Direttivo.

Art.  10.  Regolamento

Per l’attuazione di quanto previsto dal presente Statuto, il Comitato Direttivo predisporrà un apposito Regolamento.